Non vi è nulla di più segreto di ciò che è chiaramente e costantemente visibile ai nostri occhi.
Non occorre essere Simbolisti per poter assistere alla metamorfosi che continuamente Venezia esibisce al nostro sguardo.
Non è necessario neanche essere poeti veggenti, per aprire le porte ad un'altra percezione della realtà, che è la normale dimensione per Venezia.
Tutto è già davanti a noi, a portata di cuore, di sensi, in attesa di essere vissuto.
Ma non siamo noi a scegliere quale sarà l'incanto a noi destinato da Venezia stessa, sarà lei a decidere se cambiare o no la nostra vita.
Città pericolosa vero?
Sì, al pari di una vera amante, bella ed esperta.
Acqua e pietra, un'alchimia che ha generato la bellezza, che ha fermato il tempo.
Imprigionato voci nelle calli, esecuzioni in piazza, sussurri sui ponti e baci sull'acqua.
Ad un viandante di terra tutto ciò è precluso, ma un ramingo d'acqua, vedrà e sentirà.
Lascerà che l'acqua e l'amore per questo luogo, gli spacchino il cuore, navigherà alle tenere luci, stringerà al suo petto la forcola, il suo nuovo braccio.
Respirerà la vita, avrà paura.
Buongiorno nebbia, sei qui per congedarmi, il mio tempo è scaduto, devo tornare ramingo, lasciare Venezia, è lei che ti manda vero?