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Festa della salute 21.11.07
A tutt’oggi migliaia di cittadini sfilano davanti all’altare maggiore dell’imponente Chiesa della Salute a perpetuare il secolare vincolo di gratitudine che lega la città alla Vergine Maria. Un ponte di barche viene costruito per l'occasione sul Canal Grande
La Festa della Salute, per la seconda volta il pellegrinaggio del 21 novembre per i disabili non sarà un percorso ad ostacoli. Grazie alle 13 rampe della Venice marathon, tuttora accessibili. E grazie ad una rampa con 8% di pendenza per accedere alla basilica, benedetta anche da anziani e giovanotti infortunati. Altre due pedane sono state collocate sul ponte della Salute, tra rio terà dei Catecumeni e fondamenta de la Salute.
Nel '600 la Serenissima combatteva per liberare i territori italiani dagli spagnoli.
Nel giugno del 1630, oltre i soldati di ritorno a casa, arrivò a Venezia anche l'ambasciatore del ducato di Mantova. Provenendo da una zona infetta, fu messo in quarantena nell'isola del Lazzaretto Vecchio. Bastò un'unica persona, un falegname di Venezia, a contatto con l'ambasciatore che a ritorno alla sera a casa propagò il morbo a tutta la città. Prima nella zona di S.Vio e poi dappertutto. . Dopo un anno e mezzo e con quasi 50.000 vittime la peste finì.
I Provveditori alla Sanità, già operanti durante la grossa epidemia del 1575, emanarono molte disposizioni come bonificare le case insane, dividere gli ammalati nei vari ospedali e mandare a lavorare nelle campagne le persone non infette. Il patriarca Giovanni Tiepolo ordinò preghiere pubbliche in tutta la città e processioni. Le vittime solo nel mese di novembre furono 11.966. Si pensò allora di fare un voto di edificare un tempio a Dio, come avevano già fatto con la chiesa del Redentore nel 1576, dedicando alla Madonna una Chiesa alla Vergine Santissima intitolandola Santa Maria della Salute. Nel gennaio del 1632 furono abbattute le case del Seminario vicino la punta della Dogana per far posto alla nuova costruzione. Il 28 novembre fu decretato giorno ufficiale della liberazione del morbo. Il tempio venne consacrato il 9 novembre 1687
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